Videoconferenze

Per fare una buona videoconferenza sono necessari alcuni semplici accorgimenti che valgono con qualsiasi programma, soprattutto quando i partecipanti sono molti.

Illuminazione

  1. Evitare sorgenti luminose (finestre, lampade) alle spalle.
  2. Collocarsi in modo da avere sul volto un'illuminazione diffusa. Esistono lampade LED leggere, snodabili o ancorabili allo schermo, a basso costo, alimentate via USB, per illuminare in modo opportuno.
  3. Lo sfondo alle spalle non deve essere troppo chiaro (parete bianca) perché tenderebbe a mettere in ombra il volto: un fondo verde chiaro è ottimale per sostituirlo con qualsiasi immagine utilizzando programmi come Microsoft Teams o Zoom, ma per la buona qualità della visione è sufficiente una parete colorata, una libreria, un grande poster, mai una finestra.

Microfono

  1. Se si usa un computer portatile o uno smartphone, in un locale isolato, risulta naturale adoperare i microfoni incorporati che hanno un'ottima qualità e la soppressione dell'eco, a condizione che l'amplificazione sia dallo stesso apparato e non da una cassa esterna.
  2. Se si sta in un luogo rumoroso (ad esempio una stanza con altra gente intorno o con la finestra aperta), conviene utilizzare un microfono vicino alla bocca (orecchio, cravatta...). Sempre è opportuno evitare un'amplificazione che disturbi gli altri.
  3. Non usare mai nella stessa stanza due apparati connessi alla stessa videoconferenza: generano suoni di ritorno molto fastidiosi che possono essere anche dannosi.
  4. Conviene usare una cuffia o auricolare con microfono (se si deve parlare), a filo o senza fili. Auricolari con microfono Bluetooth di qualità sono in vendita a prezzi molto bassi: quelli più costosi sono migliori ma non sempre la spesa aggiuntiva è proporzionale all'incremento di qualità.
  5. Meglio usare un auricolare singolo se si vuole contemporaneamente prestare attenzione anche ai suoni dell'ambiente.
  6. Attenzione agli auricolari a filo con microfono, tipici da telefono, collegati a un computer perché il microfono può generare problemi quando non esclude quello del computer: si sommano gli ingressi e si genera eco fastidiosa.
  7. Prima di collegarsi a una videoconferenza in corso, chiudere il proprio microfono: attivarlo solamente se necessario, senza disturbare chi sta parlando. Conviene imparare le scorciatoie dei principali programmi per attivare o disattivare il microfono e la telecamera.

Inquadratura

  1. Non avvicinarsi troppo alla telecamera per evitare la deformazione del volto.
  2. Con lo smartphone è preferibile un'inquadratura orizzontale che risulta più naturale per il nostro campo visivo.
  3. Almeno quando si parla, cercare di guardare la telecamera per mantenere il contatto visivo con gli interlocutori: non è facile perché si tende a guardare lo schermo che è in direzione diversa. Un semplice trucco è ridurre la finestra di ciò che si deve leggere o l'immagine che si vuole guardare mentre si parla, e collocarla nello schermo il più possibile vicina alla posizione della telecamera.
  4. Sistemare l'apparecchio su un supporto stabile (costano pochissimo quelli adatti a telefoni e tablet): tenerlo in mano genera infatti movimenti che danno fastidio all'interlocutore.
  5. Prima di collegarsi a una videoconferenza in corso, chiudere la propria telecamera: attivarla solamente se necessario. Nel caso di riunioni numerose in cui uno solo parla per la maggior parte del tempo, può essere opportuno non attivarla per nulla, per non distrarre gli altri ascoltatori. Diversa è la situazione di una riunione familiare o un dibattito oppure una lezione in cui il docente vuole vedere gli studenti.
Michele Crudele